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Per chi non e' su Facebook, lascio qui due foto della mia mongolfiera. permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (20)(popup) :::: commenti (20) :::: categoria : aiuto, oh yeah, me , oh dear, happiness is right now, pregnancy emma


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Dopo 7 scatti al soffitto, 3 al muro , 4 alle tette e due all'armadio sono riuscita a farmi un paio di foto decenti alla pancia. Decenti...non scherziamo, visibili e' la parola che cercavo.
15 settimane e 4 giorni.
Fra qualche settimana la mia pancia si impossessera' del resto del corpo e mi trasformero' ufficialmente in una palla.
Per fortuna l'ospedale e' vicino e tutto in discesa e se mi lanceranno bene ci arrivero' da sola.



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Da oggi su Slimmingdown ha inizio una nuova rubrica che ho intitolato appunto Matt va all'alimentari ( o Matt goes to the shops) . M.V.A.A. e' una raccolta di chicche che Il Potere ci propone ogni volta che viene incaricato di comperare qualcosa dalla sua consorte.
Matt va all'alimentari 1 :
Io gli chiedo per telefono :" young man, portami un po' d'uva che la desidero da stamattina, please" . E' tornato con 3 chili d'uva rossa. Dice che UN PO' e' un numero astratto e non vuole correr rischi.
Matt va all'alimentari 2 :
Io gli chiedo:"Tesoro, portami dell' aglio please". Lui dice quanto , io dico un bulbo. Lo incontra la vicina e lo nota in evidente difficolta' mentre cerca di individuare l'aglio che riposa... di fronte ai suoi occhi. Gli chiede cosa cerca e lui risponde:" Federica e' le sue richieste di cose esotiche....l'aglio cerco!" . La vicina me lo ha raccontato asciugandosi le lacrime agli occhi.
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Una rondine non fa' primavera e come previsto, questa settimana meteorologicamente parlando, si sta' rivelando un disastro. Da qualche giorno soffia un vento fortissimo, che di notte si trasforma in una vera e propria furia e semina danni a destra e a manca.
Fuori fa' un freddo osceno e ieri mattina per un'attimo ho temuto veramente che il vento mi soffiasse via la bambina. In piu' le orecchie di Isa, prossime all'operazione di inserimento grommits, non so quanto bene riescano a sopportare un tempo del genere , cosi'oggi ho preso l'executive decision, ho deliberato con me stessa ed insieme ( la mamma premurosa e quella opportunistica in me che sguinzaglia la bambina fuori alla'aria aperta il piu' possibile , anche in pieno inverno , per farla stancare) abbiamo deciso: oggi non si esce !A casa..fino alle 17, ora in cui andremo a prendere Matt dal lavoro.
Saremmo potute andare al centro commerciale ma non me la sentivo proprio: ho dormito male e tuttora mi sento uno straccio. E' davvero una di quelle giornate in cui essere incinta e badare ad una bambina annoiata e con tante energie da scaricare sembra un compito difficilissimo. Perche' e' un compito difficilissimo, poche ciance. E a quelle donne che ce la fanno con 3, 4 , 5 bambini facilmente e con il sorriso sulle labbra dico andate via da questo pianeta e tornatevene da dove siete venute che tanto non esistete siete solo un prodotto della mia mente e delle mie insicurezze.
E Isabella , per quanto ami giocare con i lego anche da sola, ha bisogno di scaricare molte energie e di tenere la mente occupata con qualche attivita' che la interessi. E lei nonostante abbia a disposizione giocattoli che puo' gestire in maniera autonoma e che sono a sua portata di mano in due ripiani della libreria, si rivolge sempre a me per sapere cosa fare.
Io grazie a dio, stamattina nella stessa libreria ho trovato QUESTO

Ringrazio pubblicamente la signora di DI HODGES per averci fatto passare una mattinata senza incidenti, traumi, pianti, mamma mi annoio, e soprattutto senza il rincoglionimento ipnotico di ore passate a guardare la tele.
Nel libro, che comprai ancor prima di partorire Isabella e che poi dimenticai nella libreria, ci sono 501 attivita' da fare con i propri figli, in casa o fuori, per tutte le eta' e che richiedono poco e facilmente reperibile materiale .
Noi stamattina abbiamo fatto un acquarello con della pittura creata da acqua e un goccio di colorante per cibo. Abbiamo usato un vassoio per il ghiaccio come palette che si e' rivelato perfetto per avere diverse variazione di colore. Qualunque cosa si sporchi viene poi pulita da un colpo di spugna.

Sopra ci abbiamo appiccicato delle perline di zucchero colorato (avanzate dalla festa del suo primo compleanno, perche' io non butto via mai niente, mannaggia)
Poi abbiamo preso due calzini spaiati di Matt che aspettavano l'anima gemella nel suo cassetto dal 2003, e li abbiamo riempiti di strisce di carta di giornale e abbiamo creato due serpenti (un' attivita' utile per la coordinazione e per rafforzare le dita)

I serpenti devo ammettere che non sono una meraviglia del craft ma le risate di Isabella mentre ci prendevamo a serpentate, si, quelle erano senza dubbio una meraviglia.
Dopo i serpenti ed uno spuntino veloce fatto di spremuta di arance e di tocchetti di parmigiano (oh a lei piace il parmigiano come spuntino) siamo passati all'attivita' clou della mattinata. Dopo aver protetto il tavolo della cucina con giornali, scotch ,etc , ci siamo date al decoupage pazzo. Le ho riempito diverse ciotoline con della colla mischiata ad acqua, brillantini colorati, stelline, cuoricini e immagini di animali ritagliate da un vecchio libricino di storie. L'ora e mezzo che abbiamo passato a creare insieme in perfetta armonia ( a patto che la lasciassi sempre essere il project manager e direttore artistico di tutto e a decidere dove appiccicare questo e quello) e' stata impagabile.



Avrete brillantini in ogni dove, ma quello e' niente ,basta passare l'aspirapolvere e scompariranno all'istante , pero' dovrete avere una disposizione d'animo positiva al caos e al carpe diem pulisco dopo perche' la vostra stanza diventera' veramente il LORO playground, con dei limiti da rispettare certo, ma allo stesso tempo piena di allegro caos.
Per finire la mattinata e per sgranchirci le gambe abbiamo messo su un cd a casaccio che ha scelto lei (Legend di Bob Marley perche' le piacevano i capelli di quel signore I like this one with the nice hair momy !!! )e abbiamo ballato il reggae fino a mezzogiorno.
Adesso dorme. Per le attivita' del pomeriggio , ho appena finito di mettere insieme gli accessori di uno dei suoi giochi preferiti : il baule dei travestimenti.Che da noi si limita ad essere un contenitore di plastica, ma baule suona molto meglio. Ci sono dei miei vecchi vestiti , borse, scarpe etc., piume di struzzo (giuro, prese al one dollar store) e gonne hawaiane di paglia. Un classico che funziona sempre, soprattutto con le bambine.
E per le attivita' della sera...beh per quello e' facile...per quello c'e' Matt, senza dubbio per lei il gioco piu' divertente del mondo. Thank god.
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Per fortuna che esiste mia suocera, perche' altrimenti non so davvero come farei.
Ieri per telefono mi ha offerto il suo incondizionato aiuto esclamando: "quando nascera' il secondogenito verro' a prendere Isabella UNA VOLTA a settimana PER UN PAIO d'ore e la portero' ..che so'...a pranzo a trovare daddy per esempio...hihihi..that would be lovely don't you think?..almeno tu potrai RIPOSARE."
Io,davvero, ancora oggi , a volte mi chiedo:
Rimango a bocca aperta, non so' che risponderle. Faccio l'errore di chiederle di tenere Isabella per UNA NOTTE a casa sua , la prima notte che saro' in ospedale, durante o dopo la nascita cosi' che Matt possa tornare a casa e riposarsi...
Una nonna normale direbbe certo,come no!!, lei, no . Mia suocera no. Mia suocera invece preferisce dire :" mhhhhhhh non ci dovrebbero essere problemi , ti faro' sapere".
Inutile dire che io mi sto' gia' organizzando a modo mio e grazie ad una lunga paternita' di Matt combinata alla ferie non saro' davvero sola, almeno per il primo mese, poi le cose ingraneranno. lo so.
Per fortuna che esiste mia suocera.
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Qualche anno fa' Matt aveva una moto che considerava il suo piu 'prezioso possedimento. Matthew scorrazzava libero e felice per le strade di Canberra e d'estate partiva per lunghi viaggi alla scoperta dell' Australia.
Ma un brutto giorno , al ritorno da uno dei suoi viaggi, la cinghia di non miricordocosa si intreccio' nella ruota posteriore e lo spedi' dritto per terra. Lui non si fece niente e la moto qualche graffio ma qualcosa di facilmente riparabile.
Mia suocera in preda al panico costrinse mio cognato a partire immediatamente al salvataggio, facendogli prendere il carretto di casa: piccolo e inadatto. A nulla valsero le proteste del fratello: doveva partire ora adesso NOW!
Dopo 3 ore di strada i due fratelli si ricongiunsero e la moto fu caricata sul mini carretto. Il carretto , vecchio come il cucco, si stacco' dalla macchina e con lui parti' anche la moto.
YAMAHA YZF 750SP. Non una moto qualunque...la Yamaha apparentemente nel 1993 ne produsse 500 modelli e basta e tutto quello che rimase della sua moto era una polpetta di metallo accartocciata al lato della strada.
Mio cognato si e' sempre ritenuto responsabile per questo avvenimento e sin dal giorno dell'incidente decise che un giorno avrebbe ripagato Matt in qualche modo .
Ed ora....
e' arrivato quel giorno e la moto e' qui!

Io?
Io sono passata dallo stato di moglie-super-ansiosa-incinta- che- pensa-al- futuro a quello di rassegnata-che-tanto-se-la farebbe-a 50 anni-e -sarebbe-peggio a wow! che- figata-peccato- che- non- c'e'- il- sedile- posteriore!
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Da quando ho scoperto di essere incinta il tempo passa lento lento , lentissimo..infatti mi sento quasi immobile.
Sara' che l'ho scoperto troppo presto, sara' che fino alla 12 esima settimana qui non ti visitano neanche ( ho fatto solo le analisi del sangue per la rubella , epatite ,etc), sara' che io questo secondo bimbo lo voglio tanto intensamente e consapevolmente , ma a me qui, diciamolcelo pure, non mi passa piu'.
Come per Isa non provo nausea ( ma quella puo' sempre arrivare) , solo un po' di acidita' e a volte una sensazione strana in bocca, come se mi fossi succhiata lentamente una saponetta di marsiglia, per intenderci.
Ma quello che mi spaventa e mi impressiona tantissimo sono i due palloni tango che mi ritrovo sotto al maglione al posto del seno. Stanno diventando estremamente ingombranti e anche un pochino dolorosi. Non oso pensare a quello che diventeranno nei mesi a seguire, probabilmente moriro' soffocata dalle mie stesse tette.
Aiuto!
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C'e' di nuovo che ho dato l'esame per la cittadinanza e l'ho passato.
Per un colpo di fortuna sono riuscita a prenotare il test mercoledi' scorso per il sabato seguente,localita' Sydney.
E allora Matt preso dall'entusiasmo ha proposto di andarcene tutti insieme in un bell'hotel, cosi' cercando su wotif , per una conquantina di euro ha prenotato una camera allo Sheraton . On the park. Dove il marciapiedi e' di marmo, dove anche i taxi davanti all'albergo sono di marmo.Dove tutti sono di marmo.
Cosi', organizzati e contenti, alle 15.30 di venerdi' scorso eravamo gia' in viaggio. Dopo 15 minuti di strada, uscendo da Canberra ha cominciato a piovere forte,ma forte, di quella pioggia che non ti fa' vedere neanche i tergicristalli e che combinata ad un vento fortissimo ti fa' pensare di essere entrato per sbaglio dentro ad un autolavaggio impazzito.
Matt guida concentratissimo, ma come al solito riesce a restare calmo e focalizzato. Io per tutto il viaggio non faccio altro che accendere e spegnere l'aria condizionata per far spannare i vetri, cantare canzoncine e dire scemenze. Isabella se ne resta seduta a sgranocchiare biscotti a ridere per le mie fesserie, ma si dimostra un'angelo per tutto il tragitto.
Dopo 5 ore ( invece delle solite 3) arriviamo a Sydney e non appena parcheggiamo davanti all'hotel siamo circondati da omini che in 5 secondi ci parcheggiano la macchina ( zozza, piena di biscotti ,maglioni , borse e scarpe di Isa) ci prendono la valigia e ci fanno strada.
Io tiro su' il collo del mio cappottino rosso, mi sistemo i capelli e una volta in reception mi guardo attorno a 360 gradi per ammirare l'opulenza di quella struttura e per individuare subito gli oggetti pericolosi e costosi da cui tenere Isabella lontana. Mi giro e la pischella si e' gia' tolta scarpe e calzetti (per l'ennesima volta) e salta sulla poltrona costosissima e bianchissima e delicatissima della reception.
Per fortuna dopo un viaggio in un'ascensore grande quanto casa mia, arriviamo nella nostra camera, ovviamente provvista di tutti i lussi e comfort che un'albergo a 5 stelle puo' fornire. Isabella si arrampica sul lettone a 3 piazze stanca e dice che vuole dormire , e li' abbiamo fatto lerrore del secolo, cioe' non l'abbiamo accontentata. C'era da cambiare il pannolino e da sistemare la valigia, cosi' passato il primo momento di sonno , Isa si sveglia completamente e supereccitata comincia a correre da tutte le parti all'impazzata , a giocare nel bagno ( di marmo ) a cercare di chiudersi dentro alla stanzina del guardaroba.
Matt stanco,decide che la pioggia torrenziale e' una buona scusa per farci ordinare la cena in camera, cosi' ordina da mangiare e perche'no-non-ci-concediamo-mai-niente, una costosissima bottiglia di cabernet sauvignon , da bere a detta sua, una volta che fossimo riusciti ad addormentare Isa.
Alle 23.00 la gnometta superattiva e stanca si diletta ancora in triple capriole mortali sulla moquette, nello srotolamento della carta igienica e nell'apertura e chiusura compulsiva delle porte, e allora decidiamo , tra un sorso di cab sav e un 'altro di spegnere le luci e metterla a letto..volente o nolente.
Mentre la piccola si dimena per uscire dal lettone, sposta un cuscino verso il comodino dove io molto molto sagacemente avevo posato il mio bicchiere e che succede?
Succede che il vino scende rosso scende a fiumi, macchia il pannello di tessuto del letto, macchia la carta da parati, la moquette...si insinua dentro ai fili elettrici dellla lampada incastonata nel mobile.
In un secondo sentiamo fare fzzzzzzzz brtzzzzzzz ftzzzzzzzzzz e Matt stacca la spina.
Passiamo le 2 ore seguenti a pulire moquette, pannelli e carta da parati. Umore pessimo, giramento di scatole ai massimi livelli, malumore scoraggiamento e stanchezza . Dopo aver pultio e tolto OGNI SINGOLA TRACCIA DI VINO ROSSO Matt decide di riattaccare la spina perche' dice che oramai grazie all'asciugacapelli i fili DOVREBBERO essere asciutti.
Come attacca sentiamo FZZZZZZZZZZZZZZZZ BOOM! Fuochi d'artificio e la lampada kaput!!! Esplosa!!
E cosi' ci costituiamo sconfitti alla reception, denunciamo l'accaduto pronti a pagare per il danno fatto. Decidiamo che sara' il rene di Matt a sacrificarsi per primo mentre guardiamo il cleaner e l'elettricista portare via il costosissimo comodino che siamo riusciti a far eplodere.
Ma il conto da pagare non e' mai arrivato. L'evento e' stato considerato un'incidente e di incindenti in un'albergo, a detto loro, ne succedono tanti, please enjoy your stay sir.
All'una di notte ci mettiamo a letto , silenziosi , imbarazzati e un pochino delusi. Poi dopo due minuti di silenzio ripenso all'accaduto e mi viene da ridere, non riesco a trattenermi , rido rido rido e dopo un po' Isabella comincia ad emularmi e Matt ride pure lui..esclamando I can't believe what just happened..e con il cuor un po' piu' leggero riusciamo ad addormentarci.
L'indomani mi presento all'esame assonnata e senza aver avuto la possibilita' di rileggere il libro di testo , ma le cose vanno bene , benissimo, 20 su 20. Non avrei potuto far meglio.
Esco di li', ci abbracciamo , scarichiamo un po' di tensione e di corsa ci dirigiamo verso la macchina.
Verso casa. Presto.
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Si intravede un piccolo spiraglio di sole all'orizzonte, ho girato tutta la citta' e oggi finalmente sono capitata nel luogo giusto.L'ufficio di collocamento ,doh!
Domani ho un'appuntamento e adesso non dico altro perche' ultimamente sembra che se scrivo qualcosa di positivo sul blog, come per magia il giorno dopo quella cosa si disintegra, e allora sto zitta. Vi dico solo che stamattina mi sono vestita e truccata per benino per andare a questo colloquio e che dallo specchio del bagno con la luce dei faretti mi sono sembrata proprio caruccia. Poi non mi sono specchiata piu', fino a colloquio terminato ,quando in macchina, dallo specchietto retrovisore mi sono intravista la faccia, rossa arancione di terra del sole che sembravo un moicano. Anzi, sembravo una affetta da epatite c., ecco perche' ho attirato un sacco di sguardi stamattina, ed io che pensavo di avere un certo va va voom...Bah!
Comunque per tornare al post precedente, devo dire che i vostri commenti di incoraggiamento mi hanno aiutato molto , e vi ringrazio per esserci sempre...nel bene e nel male, amen.:-D
Mi consgliate di aprire un negozietto di articoli fatti a mano, e grazie per i complimenti e la fiducia, ma la realta' e' che su etsy , su ebay etc il mercato e' veramente saturo di questi prodotti e la' fuori c'e' gente molto piu' brava di me che col negozietto ci recupera si e no le spese per i materiali.
Inoltre non posso negare che Matt non sarebbe esattamente ...entusiasta di vedermi seduta alla scrivania a fare craft mentre lui si spara le sue 10 ore al giorno di lavoro e manda avanti tutta la carretta.
Lo so , fare la segretaria non e' il massimo, ma io da qualche parte devo cominciare e se devo essere sincera io non sono proprio tagliata per fare la commerciante.
Per quanto riguarda Isabella ,c'e' da dire che forse ha captato il mio malumore dei giorni scorsi, perche' a capricci, e' regredita tantissimo.Scomparsa la bambina collaborativa e calma , da qualche giorno non ci si combatte piu'.
Stamattina dopo l'ennesimo rifiuto di infilarsi qualsiasi capo di vestiario ( e fa freddissimo ora) io ho imposto la forza. Non funziona il colloquio, non funziona la naughty chair, i ricatti o i premi. E allora mi e' sorto il dubbio che forse io con lei sono un po' pera cotta e che le maniere forti a volte ci vogliono proprio. Insomma, di tigna, le ho infilato il maglione ed il resto del vestiario ..e, apriti cielo,ha avuto la scena isterica del secolo, con tanto di schiuma alla bocca e cazzotti in faccia ( mia).
Allora ho provato a stringerla a me per farla calmare dicendole che le voglio bene, che non deve fare cosi'..etc etc etc. e lei di risposta mi ha morso un braccio talmente forte che mi ha fatto uscire il sangue.
Poi alla fine ,esausta , mi ha chiesto di bere il latte che aveva rifiutato appena sveglia e di berlo tra le mie braccia : " like a baby".
Insomma , per concludere siamo andate all'asilo alle 10 ..io sconvolta e di corsa per non far tardi all'appuntamento, lei, in macchina, tranquilla come una pasqua.
Dopo una mattinata cosi', non c'e' da stupirsi, davvero, se esco di casa con la faccia pitturata da indiano.
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