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mercoledì, agosto 26, 2009

Una rondine non fa' primavera e come previsto, questa settimana meteorologicamente parlando, si sta' rivelando un disastro.  Da qualche giorno soffia un vento fortissimo, che di notte si trasforma in una vera e propria furia e semina danni a destra e a manca.

Fuori fa' un freddo osceno e ieri mattina per un'attimo ho temuto veramente che il vento mi soffiasse via la bambina. In piu' le orecchie di Isa,  prossime all'operazione di inserimento grommits, non so quanto bene  riescano a sopportare un tempo del genere , cosi'oggi ho preso l'executive decision, ho deliberato con me  stessa ed insieme ( la mamma premurosa  e quella opportunistica in me che sguinzaglia la bambina fuori alla'aria aperta  il piu' possibile , anche in pieno inverno , per farla stancare) abbiamo deciso: oggi non si esce !A casa..fino alle 17, ora in cui andremo a  prendere Matt dal lavoro.

Saremmo potute andare al centro commerciale ma  non me la sentivo proprio: ho dormito male  e tuttora mi sento uno straccio.  E' davvero una di quelle giornate in cui essere incinta e badare ad una bambina annoiata e con tante energie da scaricare sembra un compito difficilissimo. Perche' e' un compito difficilissimo, poche ciance. E a quelle donne che  ce la fanno con 3, 4 , 5 bambini facilmente e con il sorriso sulle labbra dico andate via da questo pianeta e tornatevene da dove siete venute  che tanto non esistete siete solo un prodotto della mia mente e delle mie insicurezze.

E Isabella , per quanto ami giocare con i lego anche da sola, ha bisogno di scaricare molte energie e di tenere la mente occupata con qualche attivita' che la interessi. E lei  nonostante abbia a disposizione giocattoli che puo' gestire in maniera autonoma e che sono a sua portata di mano in due ripiani della libreria, si rivolge sempre a me per sapere cosa fare.

Io grazie a dio, stamattina nella stessa libreria ho trovato QUESTO

Ringrazio pubblicamente la signora di DI HODGES  per averci fatto passare una mattinata senza incidenti, traumi, pianti, mamma mi annoio, e soprattutto senza il rincoglionimento ipnotico di ore passate a guardare la tele.

Nel libro, che comprai ancor prima di partorire Isabella e che poi dimenticai nella libreria, ci sono 501 attivita' da fare con i propri figli, in casa o fuori, per tutte le eta' e che richiedono poco e facilmente reperibile materiale .

Noi stamattina abbiamo fatto un acquarello con della pittura creata da acqua e un goccio di colorante per cibo. Abbiamo usato un vassoio per il ghiaccio come palette  che si e' rivelato perfetto per avere diverse variazione di colore. Qualunque cosa si sporchi viene poi pulita da un colpo di spugna.

Sopra ci abbiamo appiccicato delle perline di zucchero colorato (avanzate dalla festa del suo primo compleanno, perche' io non butto via mai niente, mannaggia)

Poi abbiamo preso due calzini spaiati di Matt che aspettavano l'anima gemella nel suo cassetto dal 2003, e li abbiamo riempiti di strisce di carta di giornale e abbiamo creato due serpenti (un' attivita'  utile per la coordinazione e per rafforzare le dita)

I serpenti devo ammettere che non sono una meraviglia del craft ma le risate di Isabella mentre ci prendevamo a serpentate, si, quelle erano senza dubbio una meraviglia.

Dopo i serpenti ed uno spuntino  veloce fatto di spremuta di arance e di tocchetti di parmigiano (oh a lei piace il parmigiano come spuntino) siamo passati all'attivita' clou della mattinata. Dopo aver protetto il tavolo della cucina con giornali, scotch ,etc , ci siamo date al decoupage pazzo. Le ho riempito diverse ciotoline con della colla mischiata ad acqua,  brillantini colorati, stelline, cuoricini e immagini di animali ritagliate da un vecchio libricino di storie.  L'ora e mezzo  che  abbiamo passato a creare insieme in perfetta armonia ( a patto che la lasciassi sempre essere il project manager e direttore artistico di tutto e a decidere dove appiccicare questo e quello) e' stata impagabile. 

Avrete brillantini in ogni dove, ma quello e' niente ,basta passare l'aspirapolvere e scompariranno all'istante , pero' dovrete avere una  disposizione d'animo positiva al caos e al carpe diem pulisco dopo perche' la vostra stanza diventera' veramente il LORO playground, con dei limiti da rispettare certo, ma allo stesso tempo piena di allegro caos.

Per finire la mattinata e  per sgranchirci le gambe abbiamo messo su un cd a casaccio  che ha scelto lei (Legend di Bob Marley perche' le piacevano i capelli di quel signore I like this one with the nice hair momy !!! )e abbiamo ballato il reggae fino a mezzogiorno. 

Adesso dorme.  Per le attivita' del pomeriggio , ho appena finito di mettere insieme  gli accessori di uno dei suoi giochi preferiti : il baule dei travestimenti.Che da noi si limita ad essere un contenitore di plastica, ma baule suona molto meglio. Ci sono dei miei vecchi vestiti , borse, scarpe etc., piume di struzzo (giuro, prese al one dollar store) e gonne hawaiane di paglia. Un classico che funziona sempre, soprattutto con le bambine.

E per le attivita' della sera...beh per quello e' facile...per quello c'e' Matt, senza dubbio per lei il gioco piu' divertente del mondo. Thank god.

venerdì, marzo 27, 2009

Finito un'altro quadretto per la camera di Isa.

Questo mi ha fatto un po' penare perche' e' pieno di dettagli e spesso mi sono ritrovata a ripitturare lo stesso cm quadrato di tela decine di volte perche' non ero completamente soddisfatta del risultato.  In italiano si chiama  attenzione ai dettagli, in inglese: being anal retentive.

La fatina e l'uccellino blu sono creazioni di Emma Thomson ,la  fata e' stata  rielaborata da me. Gli animaletti sono invece all a :"slimmingdown production"

A Isabella il giudizio finale. (e se non le piace, c'e' sempre posto sulla parete di fianco al mio letto)

 

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mercoledì, marzo 11, 2009

A casa nostra c'e' uno spazio tutto mio, un'angolino dove non e' ammesso nessun altro componente della famiglia, gatti inclusi. Si trova in camera nostra ( mia e di Matt) lontano dalla tele e dalla cucina.

E' l'angolo del craft, del blog, delle news, delle ricette, dello studio, della corrispondenza e del make up...un posto rilassante dove rifugiarsi quando tutto intorno e' caos.

(categoricamente dopo le 20 e 00)

Barattolo di plastica da 1 dollaro, vasetto della marmellata e contenitori del take away tailandese racchiudono fili bobine e nastri.

I fii da ricamo invece li racchiudo per gruppo di colore in sacchetti per congelare con la "zip" che a loro volta ripongo in una custodia di plastica delle lenzuola.

Aghi forbici  ditali e metro

..e l'amato pannolencio

poi a lavoro finito ripongo tutto qui dentro e metto sotto al tavolo

..e per finire in allegria, questo e' il lavoretto che ho sotto mano al momento.

Punto croce vecchio amore, ogni tanto ritorna.

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lunedì, marzo 02, 2009

Cerchero' in futuro di  documentare i miei lavoretti ma nel frattempo ho trovato questo tutorial che spiega molto bene il procedimento.

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lunedì, marzo 02, 2009

Con tutte queste molletine in giro per casa, serviva proprio qualcosa per tenerle insieme..

..e questa mongolfiera fa' proprio al nostro caso:

mongolfiera

Ps: apriro' presto un sito dopo pubblichero' i miei lavoretti con TUTTI I TUTORIAL

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domenica, gennaio 11, 2009

Terra Terra terra e ancora Terra.

Spalo la terra, affondo nella terra, mi riempo di terra.

La casa e' piena di terra: i pannolini di Isa trasudano terra: siamo nella terra dalla testa ai piedi.

Il landscaping del prato davanti casa sta avanzando lentissimissimo. Cosa ci rallenta?

Una camionata di terra depositata davanti casa: 500 milioni di miliardi di quintali di materia organica da spalare in cariole e da depositare 20 metri piu' in la'.

Matt ha costruito  un" retaining wall", una barriera di legno per allineare il terreno altrimenti scosceso della nostra frontyard dove poi pianteremo diverse specie di piante native.

Il progetto e' grandioso e amolto ambizioso. Parecchie persone si fermano incuriosite davanti casa a chiederci cosa sia mia quella strana barriera di legno e i bambini sognanti ammirano codesta struttura. (Un fortino?Wow! Cool!)

Quando sara' finita so che sara' bellissima, ma al momento non posso biasimare il fatto che agli occhi di molti, quella costruzione  resti un concetto astratto e forse un pochino eccentrico.

Non e' kitch..e' eccentrico.

E noi intanto spaliamo. Cariolate dopo cariolate di terra mi guardo i calli crescere sul palmo delle mani , quelle stesse mani che fino a qualche tempo fa' vantavano una manicure perfetta.

Mi guardo i piedi ,ormai marroni, affondati fino ai polpacci nella terra fresca e umida e decido di non ricordare quanto carina e femminile era una volta la mia french pedicure.

La maglietta extra large di Matthew con gli aloni di sudore sotto alle ascelle, i pantaloni scoloriti della tuta, i capelli alla oggilasciatemeperde.

Il mal di schiena e i bicipiti doloranti.

Giuro che non  appena avro' finito di spalare terra,se non e' gia' troppo tardi, un full immersion di femminilita' non me lo toglie nessuno.

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martedì, agosto 19, 2008

Io, in genere, mi faccio il colore ai capeli da sola.

Compro la stessa marca di castano e dopo 30 minuti di posa, i capelli bianchi sono solo un ricordo del passato.

Ma, mettiamo che qualcuno al supermercato, decida di scambiare i tubetti coloranti all'interno delle scatole e che una povera disgraziata come me , ignara, si pastrocchi tutta la testa  e se la copra con la carta d'alluminio.

Sapete che succede, vero ,dopo 30 minuti di posa? Che la povera disgraziata si ritrovi bionda, castana, mora, gialla, platino, cenere, tutto in una testa sola.

Foto a seguire, ma solo se mi riprendo dallo shock e dai soldi che dovro' spendere dal parrucchiere per rimediare a questa tragedia.

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venerdì, luglio 11, 2008

Da voi l'idea di accendere il forno puo' venire solo a qualcuno con intenzioni suicida, mentre qui in Australia, a Canberra ( visto che a Darwin sono 30 gradi , quindi bisogna specificare) stiamo affrontando i giorni piu' freddi dell'inverno.

Pochi gradi  con un simpaticissimo vento che ti congela i vestiti di giorno, mentre durante la notte siamo sempre sotto allo zero. 

Io ho rispolverato dal cassetto i miei calzettoni pesanti di lana scalda piedini dato che il povero Matthew si e' dichiarato  esasperato di sentire la sua gamba, quella dove io cerco di riscaldarmi dal gelore notturno, andare in ipotermia.

Di giorno invece il calore del forno acceso e' sempre molto invitante e non e' raro che io mi metta a cucinare qualcosa. Gettonatissimi, da parte di Matthew ed Isa, sono questi semplici ma gustosi Muffins, la cui ricetta sono riuscita a perfezionare dopo mille falliti tentativi.

E' oramai un dato certo che se io seguo una ricetta alla lettera il risultato e' sempre negativo, ma se divago e aggiungo o tolgo, riesco , quasi sempre, a presentare qualcosa di commestibile alle mie cavie.

 La ricetta

In un recipiente grande setacciate 280gr di farina con 140 gr di zucchero, 12 grammi di lievito per dolci, un pizzico di sale e mezzo cuchiaino di bicarbonato. Fatto

In un'altro recipiente sbattete due uova belle grandi, 80 ml di olio ( d'oliva o magari uno piu' leggero), un po' di essenza di vaniglia, due bei cucchiaioni di yoghurt magro ( il mio e' la sapore di banana e miele) la scorza di un limone grattugiata .Fatto.

Ora versate gli ingredienti asciutti in quelli umidi e amalgamate  per benino. Prendete un cucchiaino e assaggiate ripetutamente il composto e fate mmmmmm ogni volta.

Versate il tutto in una teglia per muffins, vi consiglio di usare dei contenitori  di carta ( che io non avevo) per facilitare le cose e per sporcare meno, altrimenti imburrate o oliate ogni singola formina. Se l'impasto risultasse troppo farinoso, aggiungete del latte magro finoa  raggiungere una consistenza cremosa, non troppo lenta pero'.

Poi vedete se trovate qualcosa nella credenza, tipo delle scagliette di mandorle avanzate dall'ultimo dolce. Spargetene 3 o 4 sopra ad ogni muffins e terminate con una spolverata leggera di zucchero di canna ( poco mi raccomando)

 

 

 Volendo qui ci si puo' dedicare alla pulizia del recipiente, con cucchiaio di legno o eventualmente con un dito.mmmmmmmm.....

 

 

Il forno deve essere ben caldo, 190 gradi e' la temperatura giusta per il mio, ma di solito varia molto da forno a forno. Questo ve lo dovevo dire all'inizio ma mi sono scordata.

 

 

 

Sedetevi di fronte al forno con una tazza di caffe' e guardate i muffins lievitare liberandovi dei vostri pensieri. Fate spazio alla vostra bambina curiosa che viene a vedere cosa guarda sua madre e sedete insieme.La bambina sparira' dopo pochi secondi quando capira' che sua madre e' proprio scoppiata.

Dopo 18 minuti ( 15 forse era meglio) comprimete delicatamente un muffin con un dito e se la pasta torna genitlmente indietro vuol dire che e' cotto.

Fate raffreddare un pochino, 10 minuti , e poi mettete i muffins sopra un griglia metallica cosi' che si raffreddi anche il fondo e non diventi molliccio.

Una volta pronti, conservateli in un contenitore di plastica e  se vi piacciono caldi potete metterli dentro al micro per qualche secondo . Si possono anche congelare, avvolti nella pellicola e poi nella carta argentata. Buoni da matti con una tazza di te' rigorosamente al limone. (perche' l'idea del te' con il latte e' decisamente sbagliata)

 

 mmmmmmmmmmmmm.....

 

 

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giovedì, maggio 29, 2008

Stamattina ho comprato la cremor tartaro per fare un dolce e sulla confezione ho trovato la ricetta per fare il pongo. L'avevo gia' letta da Barbara e mi ero proposta di farlo , cosi' avendo tutti gli ingredienti a disposizione ( cremor tartaro,farina acqua sale olio e colorante per alimenti) mi sono cimentata in questo esperimento.

E' venuto bene, e di mio, ci ho aggiunto qualche goccia di essenza di arancia. Ha un profumino delicato e piacevole.

Non appena Isabella si svegliera' dal sonnellino vedremo come andra' questa volta, se decidera' di giocarci o di mangiarselo.

inoltre stamattina le ho comprato un album di pagine bianche per disegnare e dei pastelli, dei crayon come si dice qui. Quelli le sono piaciuti e sta ancora imparando a passarsi il pastello di mano in mano per avere una presa migliore.

Con due dollari ho comprato una bustina di adesivi con le immagini degli animali. Ce ne sono tantissimi e le ho mostrato come appiccicarli all'album. Quello sara' il suo album personale dove appiccicheremo e incolleremo  tutte le cose che piu' le piacciono. Anche la cioccolata e la crema idratante se ci sara' posto. lunico problema e' che non riesce a staccarli dal foglio per riappiccicarli e inoltre se le rimane attaccato al dito fa' la lagna perche' vuole che glie lo tolga all'istante.

Un'altra idea che mi e' venuta, tutta mia questa, e' quella di farle un puzzle. Non so se riuscira' come ho in mente , ma io pensavo di prendere del cartone rigido e spesso qualche centimetro, di incollarci sopra un foglio e pitturarci la faccia di un leone che a lei piace tanto, poi di tagliarlo in quattro parti (all'inizio quattro quadrati, facile) e vedere cosi' se riusciamo a rimetterlo insieme.

Che ne dite?

Ah, e domattina la voglio portare per la prima volta in autobus : 5 km fino al centro commerciale , giusto per vedere se le piace.

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mercoledì, maggio 28, 2008

Da qualche giorno , la peperina si cimenta in una nuova attivita'. Gambetta alzata alla Pavlova, manine sulla sponda del letto e viaaaa prova a scivolare giu' dal lettino. Abbiamo spostato tutti i cuscini del divano sotto al suo lettino nell'eventualita' che riuscisse a catapultarsi di sotto.

E oggi pomeriggio, dopo averla messa a letto e CHIUSO la porta mi sono seduta al tavolo e ho cominciato a studiare. Dopo 5 minuti me la trovo di fianco tutta contenta, come se niente fosse.

E' scesa dal lettino ed ha aperto la porta. Siamo finiti.

L'ho rimessa dentro e lei ...uno, gambetta alzata, due, spintarella , treeeeee era sopra i cuscini e correva gia' per casa. A me dall'agitazione  e' venuto un gran mal di pancia.

Il lettino che abbiamo e' stato scelto proprio perche' sembrava il piu' sicuro e difficile da scavalcare , ma lei e' altina per la sua eta' e riesce ad uscire.

Ho telefonato a tutti i negozi di Canberra in cerca di una soluzione che apparentemente non esiste, mi hanno consigliato tutti di togliere le sbarre , mettere quella di sicurezza e farla dormire nel lettino da :"grande". Perche' vale la regola che quando riescono a scavalcare persino dal livello piu' basso del materasso , e' ora del lettino da grande.

Ma neanche morta. Isabella e' capace di vagare per casa tutta la notte e di combinare qualcosa di pericoloso. Stasera la mettiamo nel lettino da campeggio mentre Matt/falegname vedra' di costruire qualcosa per tenerla "in gabbia" .

Se esce anche da li' siamo finiti.

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