Home »
familyTag correlati:
isabella,
my husband,
me ,
daily life,
my mother in law,
thoughts,
party,
on food,
future,
childrens,
travel,
on health,
ancora me,
nice things,
self motivation posts
martedì, novembre 24, 2009
Da ieri mattina sono ufficialmente diventata cittadina Italo/Australiana.
Ci siamo svegliati prestissimo, anzi, a dire il vero io ero sveglia dalle due e mezzo del mattino perche' il letto e il divano recentemente a casa nostra si sono inspiegabilmente ristretti ed io non riesco piu' a trovare una posizione comoda.
Ho stirato vestiti e camicie, ho preparato la borsa da uscite ( quella con bevande, merendine, macchina fotografica, salviettine umidificate, cerotti, maschera dell'ossigeno, defibrillatore automatico) e alle 8 e 30 eravamo tutti belli freschi e pimpanti davanti alle porte del National Museum.
Alle 8 e 45 , davanti alle porte del National Museum eravamo tipo 200. Sembravamo una pubblicita' delle Nazioni Unite: gente di tutti i colori, lingue e vestiti.
Isabella girava come una trottola, faceva l'aereoplano e ogni tanto esclamava: "mi piace questo posto, it's so much fun!! ".
Dopo trentamila scatti, ginocchia sanguinanti di Isa, e copiosi litri di latte ai ginocchi miei, alle 9 e 5 minuti le porte del museo si sono aperte ed e' cominciata la registrazione. Dopo di quella , siamo andati a registrarci nelle liste elettorali, poi in un'altro stand ci hanno dato una borsetta di stoffa con dentro: una spilletta, una bandierina e un palloncino raffiguranti la bandiera australiana, una moneta da un dollaro coniata per l'occasione, l'attestato vero e proprio, un po' di librettini che spiegano il significato della cittadinanza , diritti e doveri, e la formula del giuramento.
Dopo di che, ci siamo accomodati in un auditurium. Gli aspiranti cittadini seduti nella fila centrale mentre le relative famiglie in quelle laterali. In sottofondo si sentivano canzoni australiane tipo Waltzing Matilda, e in quel momento mi sono girata a guardarli, mio marito e mia figlia, e un tsunami di ormoni mi ha completamente sommersa e sono scoppiata nel primo pianto a dirotto della giornata.
Da quel momento e' come se avessi aperto un rubinetto.
Il rappresentante dell'ufficio immigrazione ha cominciato il discorso ed io frignavo.
Ci siamo alzati in piedi a fare il giuramento ed io frignavo.
Una cantante e' salita sul palco ed ha cantato una stupenda versione dell'inno nazionale ed io frignavo a dirotto e la mia faccia era sfigurata da lacrime e mascara colante.La mia vicina di posto, una ragazza colombiana, mi ha guardata e si e' messa a piangere pure lei per solidarieta'.
Ho finalmente smesso di frignare solo alla fine della cerimonia quando Isabella mi ha abbracciata e mi ha detto :" mom, it'ok ..there ..there" dandomi pacchette rassicuranti sulla schiena.
Cosi', dopo una soffiata di naso , abbiamo concluso la mattinata al ristorante con vista sul lago,dove io ho affogato tutte le mie lacrime in un mega piattone di linguine ai gamberi e un bicchiere di frizzantino freddissimo. (giusto per soddisfare l'altra parte di me , quella Italiana)
E' stata un'esperienza ...emozionante, forte, molto piu' significativa ed importante di quanto pensassi e ieri e' come se si fosse conclusa un'odissea cominciata in un pub rumoroso e affollato di Camden Town 7 anni e mezzo fa'.
E adesso con soddisfazione, posso dire , come mio marito e mia figlia, di essere Australiana anch'io.
Oi!


giovedì, novembre 05, 2009

Mi dispiace un sacco aver trascurato questo mio blog che nel bene e nel male sono riuscita a portare avanti per quasi 5 anni, ma e' come se avessi fatto una mega scorpacciata di qualcosa di veramente buono e adesso ne pagassi le conseguenze, provando nausea non appena leggo la parola BLOG. Eppure ce ne sarebbero di cose da raccontare, ma spesso mi siedo qui e comincio a scrivere e poi cancello perche' mi sembra che cio' che scriva siano solo banalita'.E vedere che nei periodi piu' attivi ,le visite a questo blog toccano punte di 500 al giorno ( e non me ne sono mai spiegata davvero il perche' ) mi ha inibita ancora di piu'. Mi ha preso l'ansia da prestazione. Io ho scritto sempre e solo per me stessa, perche' mi diverte e mi piace: non mi sono mai posta il problema di scrivere qualcosa di diverso per accattivare piu' lettori, perche' questo blog e' nato per raccontare la mia quotidianeita'. non mi interessa parlare regolarmente di altri temi e mi interessa relativamente l'idea che altre persone che non conosco si facciano di me...
E allora, perche' mi lascio condizionare e non racconto piu' tutte le mie importantissime banalita'? Forse c'e' dell'altro. In realta' in questo periodo e' come se fossi uscita da un lunghissimo autoimposto letargo: ho ripreso contatti vecchi e conosciuto gente nuova. Ho AMICHE ( in carne ed ossa ) ...donne...normali...con cui uscire e PARLARE!! Ho rotto un po' il guscio che questa citta' dall'apparenza impenetrabile, e una lunga, sotto certi aspetti, destabilizzante maternita',mi hanno costruito attorno e per la prima volta in vita mia sento di fare cose normali..e questo mi piace un sacco.
Non so' se riesco a spiegare bene questa cosa dell'essere normali', ma mentre un sacco di gente cerca di sfuggire alla normalita' e di rendersi diversi ( giustamente) , io ho sempre disperatamente cercato di trovare un appiglio di normalita'. Ed e' per questo che provo piacere puro nel vedere questa casetta sgangherata che prende forma sotto alla nostre mani , nel tenerla pulita , nel renderla luminosa riempendola di bei ricordi. Mi piace la normalita' del fatto di essere una famiglia , di amarci l'un l'altro e di creare una solida piattaforma nella vita dei nostri figli ( presenti e futuri).
Non so neanche dove arrivero' con questo post ma in sostanza cio' che voglio dire e' che molte cose , tormenti, insicurezze dentro di me si sono risolti e la consapevolezza di averli risolti e' accaduta solo in questi ultimi mesi. Credo di essermi liberata di una fedele compagna di viaggio ..l'ansia! Per il passato, per il presente..per il futuro..il non riuscire a godere del momento perche' magari dietro l'angolo c'e' qualcosa di piu' che mi aspetta. Ma io quel di piu' ce l'ho gia'.
E quando uno sta bene con se stessi e' come miele per le api..attira un sacco di gente , ha energie positive e voglia di fare e di vedere. E il blog resta un po' in sospeso, perche' ci sono un sacco di cose da fare.
Ci sono le pareti da pitturare ( cosa che dovrei fare proprio ora), olio da passare in veranda, giardino da curare, e tempo da passare con mia figlia e con mio marito. Ci sono amici da vedere, e persona care e lontane da chiamare al telefono, cene da preparare e vestitini piccoli piccoli da rinfrescare. Che se il destino vuole, fra poco piu' di 3 mesi questa mia nuova vita sara' ancora piu' piena, piu' bella e decisamente piu'...normale.


mercoledì, ottobre 21, 2009
Non ho molto tempo per aggiornare il blog. Di giorno sono spesso in giro a cercare di far sfogare le inesauribili energie di Isabella e la sera in genere sono talmente cotta che riesco solo a vegetare tra facebook e la televisione.
Se mi metto a leggere un libro, alla fine della prima pagina dormo profondamente, e addormentarsi alle 20 non e' detto che sia sempre ben cosa.
Il compleanno di Isa e' andato bene: abbiamo fatto una festa all'asilo venerdi' scorso dove la treenne ha potuto festeggiare con i suoi amichetti e un'altra Domenica a pranzo in famiglia.
Sabato ho passato mezza giornata a pulire casa(che mia suocera e mia cognata sono due clean freaks) e a preparare lasagne e a sistemare la veranda e l'altra meta' al ristorante per il compleanno della signora suocera. 70 anni. Logicamente il locale dove siamo stati e' uno di quelli in cui consegni la busta paga nuova di zecca al maitre d' e come resto lui ti da' due mandorle tostate e 5 olive marinate dal '56.
Adesso fino al 18 Novembre mangiamo pane e cipolloni ma ci sentiremo sazi pensando che anche quest'anno abbiamo reso felice la suocera.
Domenia invece e' stata una bella giornata di sole e di caldo primaverile, una giornata benvenuta dopo un mese di piogge quasi continue che pero' hanno colorato Canberra ed il nostro giardino di verde. Matt domenica mattina si e' improvvisamente ricordato di avere un'impegno con il suo " Mini" Club (che non e' un club piccolino, ma un club per chi possiede la vecchia Mini Cooper) e se l'e' squagliata prestissimo lasciandomi da sola ad organizzare tavola, addobbi, impacchettamenti e pranzo. (pero' poi ha pagato, sparecchiando tutto da solo mentre noi tenevamo sua madre di forza in casa che cercava di aiutarlo e salvarlo dalla tortura e dal disonore dei lavori domestici.
Per pranzo ho fatto le mie lasagne che senza ombra di dubbio , sono le migliori lasagne del mondo intero...forse dell'Universo oserei dire. Lo conferma il fatto che tutti , ma tutti hanno chiesto il bis e che mia suocera e' riuscita a mangiarne piu' di 20 grammi.
Poi ho fatto una torta dell'ultimo minuto con pan di spagna e cioccolata e l'ho decorata con pupazzi e altro di Dora. Isabella per non smentirsi, visto che Odia tutti i dolci, l'ha leccataed ha esclamato Yucky!!! (che schifo) pero' le e' piaciuta antissimo.
Ha spento le candeline 21 volte e ha cantato happy bedday to u 300 volte.
Le abbiamo fatto 835 foto , e mia suocera compare in 800 di esse mentre cerca di soffiare il naso a Isabella o di pulirle la bocca. Ad un certo punto le volevo suggerire che il rosso delle labbra di isa non viene via col fazzolettino ma a calmarla ci ha pensato Isa diocendole esasperata :"BASTA GRANDMA' !"
Nel pomeriggio ci siamo rifugiati in casa a guardare il Moto GP dove Matt ha fatto onore alla sua patria tifando spassionatamente per Valentino. Io caricavo la lavastoviglie e accusavo i primi segni di stanchezza; ho persino concesso a mia suocera di asciugare i bicchieri. Dovete sapere che mia suocera odia due cose con tutta se' stessa: chi divorzia e chi lascia i piatti ad asciugare nello scolapiatti.
Alle 17 se ne erano andati tutti e con loro, ha preso la porta anche la mia voce. Alle 19 Isabella era a letto sfinita, io invece accusavo i primi segni della mia disfatta e sorseggiavo tremante latte caldo e miele.
Cosi' da due giorni ho tosse, raffreddore e mal di gola e la convinzione assoluta che i filgi vanno fatti e cresciuti molto prima di aver compiuto 30 anni. Che poi ci si ammala e non si hanno piu' le forze per organizzare feste di compleanno.
Comunque volevo solo appuntare qui che questo e' un periodo bellissimo della mia vita, che sono felice ed orgogliosa di quello che ho e forse anche di quello che sono ( anche se sull'autostima ci dovrei lavorare ancora un po' su') e che ho anche fatto pace col passato e sto sciogliendo molti nodi.
Lo scrivo perche' se dovessi sentirmi giu' , posso sempre venire qui e ripensare a questo periodo e ricordarmi ancora una volta che spesso la felicita' ce l'abbiamo sottomano, anche sottoforma di lasagne o di fazzolettini che mia suocera fa' spuntare magicamente dal suo polsino.
domenica, ottobre 18, 2009
Tanti tanti auguri piccola donnina mia!!!

(seguira' post il prima possibile)
venerdì, ottobre 09, 2009
La gravidanza procede bene , senza problemi. Le misure di Emma sono esattamente quelle che dovrebbero essere a 20 settimane, meta che raggiungeremo Lunedi' , e il suo cuoricino batte forte e sicuro. Lei si muove tantissimo, specialmente di giorno ed e' veramente una sensazione stupenda.
Io sono riuscita a non ingrassare troppo e lo giudico dal fatto che ancora posso mettere dei capi che mettevo prima di rimanere incinta (tirano molto sulla pancia ma la gambe entrano). Ho deciso pero' di non pesarmi e di non voler sapere quanti chili ho preso e quanti ne devo perdere dopo il parto.
Ho deciso anche di ...tenetevi forte...seguire un corso di allattamento che terranno alla breastfeeding association, perche' questa volta voglio essere il piu' preparata possibile e nel caso non ci riuscissi neanche con Emma allora sapro' di aver fatto tutto quello che c'era da fare e dovro' solo decidere se darle il mio latte con il biberon ( come ho fatto per Isa per 3 mesi cosa che si e' rivelata molto difficile perche' avendo tantissimo latte dovevo svegliarmi alle 3 a cavarmelo anche se lei dormiva e quando ho deciso di non farlo mi e' venuta la mastite del secolo che per un pelo non mi ha mandata all'ospedale ad operarmi ) o se passare direttamente al latte artificiale. Quello che so' e' che questa volta non mi faro' prendere dai sensi di colpa e non voglio certo piu' sentirmi colpevole sotto agli occhi della midwife come ho fatto per Isa.
Altro punto. I pannolini di stoffa. Mia suocera e' partita all'arrembaggio. I pannolini lavabili sono un'altra sua fissa come lo sono le mutande a banda alta e ogni tanto mi manda qualche subdolo messaggio per indirizzarmi verso la scelta che milioni di donne della sua generazione hanno fatto con orgoglio: smerdare i pannolini a mano. Non basta avere due figli , una casa, stanchezza cronica, e poco tempo libero...nelle briciole di tempo bisogna mettersi di impegno e lavare tutto e stendere tutto. Ecco, io mi impegno a riciclare l'acqua per annaffaiare il giardino, mi impegno a riciclare plastica e metalli, riciclo i vestiti ed i giochi ed anche gli oggetti per la casa. Uso saponi che non inquinano e non mi sono mai azzardata a buttare neanche una gomma da masticare per strada. Posso anche fare due calcoli e comprare pannolini ecologici, ma una cosa che non voglio fare e' quella di lavare i pannolini a mano. Punto.(ora uccidetemi).
Per le camere delle bambine abbiamo deciso cosi': Emma dormira' nella bassinette vicino al nostro letto per i primi 3 mesi ( o per quanto ce ne sara' bisogno) poi se tirera' tutta la notte come ha fatto Isa, la sposteremo nel lettino nella cameretta che adesso funge da studio. Una volta che (e se) non ci saranno problemi di nanne le sorelle divideranno la stessa stanza e noi ci rimpossesseremo dello studio (bwuauaua il senso del potere mi da' alla testa).
Ho scoperto con piacere che questa volta...non c'e' da comprare quasi nulla e che i $6000 del baby bonus possono allegramente andare a pagare il sistema di evaporative cooling che siamo in procinto di far installare. Questa si prospetta un'estate tremenda, caldissima, ed io me la faro' tutta, molto molto incinta e speriamo al fresco.
E per concludere posso dire che ora l'idea di avere un'altro figlio e' piu' reale che mai, che la pancia si vede molto e che spesso mi ritrovo ad immaginare come sara' la nostra vita una volta che Emma sara' qui. Questa gravidanza e' stata voluta e desiderata intensamente ed il fatto che di ricominciare tutto da capo non mi spaventa, so che questa volta siamo piu' forti e piu' consapevoli. E anche meno impediti.
Poi ,verso la fine del prossimo anno, tornero' a lavorare e riprendero' in mano anche quella parte di me lasciata indietro da 3 anni , ma fino ad allora credo che in questo mio blog serenamente monotematico, le parole cacca pappa nanna rimarranno certamente una costante .
giovedì, settembre 24, 2009
A 12 settimane ho fatto la translucenza nucale , un'ecografia che insieme a degli esami del sangue specifici calcola il rischio approssimativo del feto di essere portatore della sindrome Down.
Aspetto, aspetto, aspetto e dopo una decina di giorni arriva la telefonata dal mio medico, il quale dice :" Hello, dobbiamo discutere dei risultati, niente di grave non preoccuparti". So gia' che c'e' qualcosa che non va' perche' con Isa andarono bene e credo che all'epoca non venni neanche avvertita per telefono.
Per farla corta, il rischio per la sindrome down , nei miei risultati finali si rivelo' abbastanza altino.
Cosi' ci vengono offerte delle opzioni:
- Andare avanti , fare un' ecografia dettagliata e se soddisfatti fermarsi li'.
- Dopo l' ecografia c'e' la possibilita' di fare l'amniocentesi.
- Non fare niente perche' si e' disposti ad accettare il destino qualcunque esso sia.
Noi abbiamo scelto di fare l'amnio. Potevamo fermarci all'ecografia che fra l'altro non ha riscontrato nessun difetto (cuore o organi ok , che a volte portano caratteristiche della sindrome down) ma a 15 settimane le dimensioni sono ancora piccolissime e non si ha una visione ottimale e completa. Saremmo dovuti comunque tornare a 18 settimane ed eventualmente decidere per l'amnio in quel momento. Che, tra risultati e tutto , mi avrebbe fatto arrivare a 20 settimane di gravidanza.
Non sto' qui a dibattere o a dire cosa avremmo deciso nel caso che l'amniocentesi avesse confermato la sindrome Down, dico solo che e' stata una decisione sofferta e tormentata. Una cosa era certa pero': avevamo bisogno di sapere e di essere preparati.
E a dire il vero, una decisione definitiva non l'avevamo mai comunque presa.
Allora faccio l' amnio, non senza il terrore e la paranoia (seppure il rischio equivale a 0.5%) di perdere la bambina e grazie al cielo la procedura si rivela quasi indolore e velocissima. Poi torniamo a casa ed io passo il pomeriggio sul divano a farmi servire e coccolare da un premurosissimo Matthew (my darling).
La mattina seguente pero' Isa si opera alle adenoidi e alle orecchie e dobbiamo essere belli e pronti all'ospedale per le 6 di mattina. L'operazione si rivela un successo ma Isa guarda caso vuole le coccole e vuole stare sempre e solo con me, in braccio avvinghiata a scimmietta . Io logicamente cosi' presto dopo l'amnio, non potrei sollevare nessun peso,figuriamoci una scimietta di 16 chili, ma come non coccolare tua figlia dopo un'anestesia totale ( e fra l'altro io e lei siamo soggetti un po' a rischio per l'anestesia) e dopo un'operazione ?
Insomma, tutti e tre, chiusi in casa arriviamo fino al fine settimana e con la complicita' di un primo caldo passiamo un bel weekend in giardino a piantare e ad estirpare erbacce. la tensione delle settimana passata comincia lentamente a sciogliersi sotto al sole.
Isabella e' piena di energie e respira finalmente anche con il naso. Il raffreddore e il catarro sono scomparsi quasi dalla notte al giorno.
Poi le due settimane dell'attesa, 14 giorni in cui pensi di tutto e provi di utto , dall'indifferenza ad una acuta paura. 14 giorni che sono conclusi oggi quando la voce del Professor so and so mi ha comunicato che e' tutto ok. La bambina sta' bene.
Emma sta' bene. E anche io mi sento decisamente molto meglio.
martedì, settembre 22, 2009
Io non sono una cuoca modello. So fare poche cose e non e' detto che queste mi vengano sempre bene. Pero' mi piace sapere che quello che mangio e preparo per la mia famiglia e', relativamente, sano, Dico relativamente perche' non mi posso permettere il biologico, quindi cerco di indirizzare le mie scelte in luoghi dove spero che i prodotti vengano meglio selezionati e magari piu' controllati. Per esempio , quando ne ho voglia, cerco di comprare carni dal macellaio e frutta e verdura dal fruttivendolo, ma spesso nella foga di finire in fretta la via crucis della spesa settimanale finisco per comprare tutto al supermercato.
Premetto che la mia infatuazione con la cucina e con la spesa settimanle e' gia' morta e sepolta. Ho imparato a cucinare 6 anni fa', prima di allora avevo un 'ex fidanzato che preparava tutti i pasti della giornata e successivamente nel mio periodo da single, mi nutrivo solo di sushi o di comode minestre col dado. Poi col matrimonio e con la maternita' mi sono calata nel ruolo della regina di casa, della casalinga moglie e madre che riempie la credenza ed il frigo e prepara manicaretti per i suoi cari.
Ecco, dopo centinaia di viaggi al supermercato, cene, pranzi, piatti da lavare etc, io al momento all'ora di cena ordinerei solo pizza da asporto categoricamente consegnata a casa e mangiata rigorosamente nel cartone .
Pero' non si puo'. Perche' la creatura deve mangiare e non parlo solo di Matt ma anche e soprattutto di Isa. Devi assicurarti che ricevano abbastanza calcio, abbastanza ferro, abbastanza vitamine, che nei loro piatti ci siano almeno 5 serves of fuits and veggies a day. MI devo assicurare che Isabella non viva di sola cioccolata e che Matt non si nutra solo di jelly babies. Perche' se li lasciassi soli loro lo farebbero, lo so.
E che fare nei periodi come questo in cui non si ha voglia di cucinare? Semplice. Si passa una mattinata o un dopocena a cucinare quantrita' industriali di cibo, si divide il tutto in porzioni e si mette il risultato a congelare.
Il resto della settimana all'ora di cena tutto cio' che dovrere fare sara' condire un'insalata, bollire due fagiolini o mettere patate a dorare nel forno.

Coscette di pollo con peperoni rossi, olive verdi, pomodori maturi,rosmarino, aglio, paprika e cipolla rossa.

Sabato al farmer's market ho comprato ...ehm ...4 di queste vaschette di olive e alcune di queste olive le ho usate per il pollo.( Anche in questa gravidanza, io ho bisogno di olive)

Ripieno per polpettone alla Marisa

Cipolla ammorbidita. A me piace metterla gia' cotta nel polpettone

Il verde degli spinaci, zucchine e prezzemolo

Questo e' buonissimo, Uso carne di manzo mischiata a mortadella e salame ( poche pero', solo per il sapore) uovo , pomodori 2, spinaci lessi (parecchi) zucchine, parmigiano , cipolla rosolata nell' olio, prezzemolo sale e pepe.
Poi arrotolo nella carta forno, incarto impacchetto e metto a congelare. Ne faccio di solito 3 . Va direttamente in padella congelato e impacchettato, con un pochino di vino bianco, un paio di pomodorini, un filo d'olio, spicchi d'aglio e rosmarino. Cotto lentamente resta morbido morbido.

Isabella adora le chicken o le fish nuggets. Questa e' la mia versione fatta in casa, con un sacco di verdure dentro(gli spinaci io li metto oramai dappertutto) Faccio due impasti, uno per il pollo e uno per il pesce. Le polpettine vengono poi passate all'uovo ,impanate e rosolate nell'olio fino a che non diventano croccanti.
Si possono anche mettere al forno o soffriggere, direttamente dal congelatore. Utilissime come pasto dell'ultimo minuto.
Ed infine , per rassicurare l'anonimo che amorevolmente mi consiglia di passare piu' tempo con i miei figli invece di "stare su facebook ", una foto di Isabella mentre prepara collanine di rigatoni o mentre cucina papponi di acqua pasta integrale e farina. Il tutto accanto alla mamma degenere che non passa abbastanza tempo con lei.



mercoledì, settembre 09, 2009
Nei giorni a venire vi raccontero' nei dettagli i risvolti di questa settimana ricca di emozioni ed eventi , intanto vi anticipo che oggi ho fatto l'ecografia dettagliata che qui chiamano level 2 ultrasound e l'amniocentesi e che domani Isa si opera alle adenoidi e alle orecchie.
L'ecografia dettagliata non ha rivelato nessuna anormalita': il bimbo cresce bene e arti e organi sono nella norma. Ora aspettiamo 14 giorni per i risultati della amniocentesi, opzione che abbiamo scelto perche' la translucenza nucale non ha dato risultati soddisfacenti.
Domattina alle 6 e 30 dobbiamo portare Isabella all'ospedale. Alle 11 ce la riporteremo a casa .
Ho riempito il frigo di tutti i tipi di gelati e ghiaccioli e per due giorni a casa nostra , per solidarieta', si mangeranno solo quelli.
Io dopo l'amnio ho passato la giornata stesa sul divano, sepolta da un piumone e servita e riverita da un premurosissimo Matthew. Ho guardato 3 film scandinavi, ho fatto un sonnellino, mi sono riposata e ho guardato spesso le foto che ci hanno dato dell'ecografia.....
....e non c'e' che dire..... la nostra EMMA e' gia' bellissima.
mercoledì, agosto 19, 2009
Per fortuna che esiste mia suocera, perche' altrimenti non so davvero come farei.
Ieri per telefono mi ha offerto il suo incondizionato aiuto esclamando: "quando nascera' il secondogenito verro' a prendere Isabella UNA VOLTA a settimana PER UN PAIO d'ore e la portero' ..che so'...a pranzo a trovare daddy per esempio...hihihi..that would be lovely don't you think?..almeno tu potrai RIPOSARE."
Io,davvero, ancora oggi , a volte mi chiedo:
- se ci fa'.
- se lo e'.
- se non ci arriva.
- se non ce la fa'.
- se mi prende per il culo.
Rimango a bocca aperta, non so' che risponderle. Faccio l'errore di chiederle di tenere Isabella per UNA NOTTE a casa sua , la prima notte che saro' in ospedale, durante o dopo la nascita cosi' che Matt possa tornare a casa e riposarsi...
Una nonna normale direbbe certo,come no!!, lei, no . Mia suocera no. Mia suocera invece preferisce dire :" mhhhhhhh non ci dovrebbero essere problemi , ti faro' sapere".
Inutile dire che io mi sto' gia' organizzando a modo mio e grazie ad una lunga paternita' di Matt combinata alla ferie non saro' davvero sola, almeno per il primo mese, poi le cose ingraneranno. lo so.
Per fortuna che esiste mia suocera.
venerdì, luglio 03, 2009
Sara' che mia suocera e' partita per uno dei suoi lunghi viaggi, sara' che Isabella si sta' comportando particolarmente bene ed e' una gioia vederla crescere, sara' che con Matt le cose vanno alla grande , sara' che la notizia di questa gravidanza ci ha donato un motivo in piu' per amarci, sara' che oggi c'e' il sole e la gente sembra contenta, sara' che in questi anni ho lasciato per strada un grosso bagaglio di emozioni, sara' che adoro la mia casa nonostante i lavori siano ancora tutti a meta',sara' che e' venerdi' e domani andremo a fare un pic-nic all'osservatorio, sara' questo ,sara' quello...ma io ultimamente non riesco a smettere di sorridere.
( anche a costo di sembrare scema)
Untitled from Slimmingdown on Vimeo.